Le Guide di Salehi Consulting
World Wide Web |
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ATTENZIONE! Il contenuto di questa
documentazione è .
Vista la complessità della materia il suo scopo principale sarà quello di dare
uno sguardo alla evoluzione generale tenendo docchio gli sviluppi
futuri e rimandando alle fonti adeguate per una trattazione più approfondita
della materia.
Questa documentazione, allo stato attuale, è poco più di un contenitore,
ti preghiamo di rivisitarla nel breve tempo.
Grazie.
Tutte le fonti, quando presenti, vengono riportate in fondo, nei paragrafi: Link Esterni e Riferimenti. |
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Una
pagina web web page o webpage è un contenitore di
informazioni disponibili per il World Wide Web e accessibili da un
browser web. Possono essere realizzate in diversi formati e contenere
diverse informazioni come la formattazione degli elementi che le compongono,
i collegamenti ipertestuali che ne permettono la navigazione da e a altre
pagine, siti o punti diversi presenti nella stessa pagina, immagini, sia come
elementi a se stanti (fotobook, visulizzatori di immagini) sia come elementi
grafici pre la realizzazione grafica delle pagine stesse), linee di codice in
diversi linguaggi o oggetti applicativi o multimediali.
Le pagine web risiedono o vengono generate su un server web che, a sua
volta, sarà in esecuzione su un computer locale o remoto. Il server web può
essere ad uso esclusivamente privato come nel caso di un un network di una
Intranet aziendale, o di pubblico dominio sul World Wide Web. Le
pagine web vengono richieste e servite dai server web mediante il protocollo
di trasmissione HTTP (HyperText Transfer Protocol).
Le pagine web possono essere suddivise in due categorie principali:
statiche (con contenuti statici) o dinamiche contenenti le
istruzioni su come il server web le deve costruire (X)HTML.
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| Sommario |
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| Nomi ed Estensioni dei File |
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Le pagine web
statiche hanno, usualmente lestensione .htm o
.html, quelle dinamiche prendono lestensione del reletivo
linguaggio utilizzato come, ad esempio,
.asp per le pagine nel linguaggio ASP,
.php per le pagine nel linguaggio PHP,
.pl per le pagine nel linguaggio PERL,
.jsp per le pagine JavaServer,
.shtml per le pagine Server Side HTML. Il
server web deve essere configurato per il riconoscimento e
lesecuzione (lato server) di questi liguaggi. I browser web
riceveranno un formato HTML o XHTML
generato dal server web. |
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| Colori, Caratteri, Illustrazioni e Interezioni |
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[index|default].[htm|html|asp|php|shtm|wml]
Le pagine web contengono le istruzioni sulla formattazione dei testi, sui
colori utilizzati per i testi o gli sfondi, immagini, oggetti e altri media
che in esse possono essere inclusi.
Dalla versione 4 dellHTML tutte le informazioni riguardanti
il layout, le formattazioni tipografiche, quelle di visualizzazione sui vari
media, gli schemi dei colori e altro ancora è raccomandato che venganno
definite mediante Cascading Style Sheet (CSS; Fogli di Stile). Queste
informazioni possono essere presenti sia nel codice HTML delle
pagine web stesse che in file separati. Questa seconda soluzione è
particolarmente indicata quando più pagine ne fanno riferimento.
Immagini, suoni e altri elementi multimediali sono sui server web come
file separati che, tramite il protocollo HTTP, vengono inviati alla richiesta
contenuta nel codice delle pagine stesse dal browser. Un server web HTTP 1.1
mantiene una connessione con il browser fino a quando tutte le risorse
richieste vengano restituite. La renderizzazione delle immagini e di tutte le
formattazioni presenti nel codice delle pagine e nei fogli di stile dipendono
principalmente dal browser web, dal sistema operativo, dalla risoluzione
grafica e dalla profondità di colore. |
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| Multimedia |
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Media come suoni
o video possono essere inclusi nelle pagine web sia come parte delle pagine
stesse che via hyperlink. Giochi, animazioni ed altro materiale generato
tramite software possono essere presenti nelle pagine web come, ad esempio,
Applet Java o Adobe Flash. Tutto questo materiale sarà
reso disponibile allutente a seconda che il browser che utilizza per
visualizzarle sia in grado di interpretarle e che non abbia configurazioni
restrittive (spesso dovute ai sistemi di sicurezza) riguardo alla loro
renderizzazione. |
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| Comportamento Dinamico |
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Linguaggi di
scripting lato client come, ad esempio, JavaScript o linee di codice
che implementino tecniche di programmazione Ajax possono essere sia
contenute nelle pagine web che richiamate dalle pagine stesse da file
separati. Questi linguaggi di scripting vengono eseguiti dal browser
direttamente sul computer client se questi linguaggi sono da esso supportati
e abilitati. |
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| Browser |
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Un
browser web può avere una interfaccia utente di tipo grafico come, ad
esempio, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera o
Konqueror o di tipo testuale come, ad esempio Lynx. Ci sono
browser web specifici per i disabili. Ad esempio i non vedenti
utilizzanno lettori dello schermo e browser vocali. In questo
modo, questa tipologia di utenti possono beneficiare di tutti i contenuti
testuali delle pagine e delle eventuali descrizioni, testi alternativi e
titoli presentati al posto delle immagini o di altri contenuti multimediali e
non.
Un utente può configurare il suo browser per non utilizzare immagini o
altri media, magari per risparmiare tempo, larghezza della banda utilizzata o
delle risorse del sistema, i tipi di font e la loro dimensione e può
utilizzare suoi fogli di stile. In questi casi lutente avrà quasi
sempre una sua visione personalizzata delle pagine.
Il W3C (World Wide Web Consortium) con il WAI
(Web Accessibility Initiative) raccomanda che tutte le pagine web siano
concepite e realizzate con in mente tutte queste considerazioni. |
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| Elementi di una Pagina Web |
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Un sito web può
avere dei contenuti che possono essere visti o uditi dallutente
finale. Tra gli elementi che possono essere presenti ci sono:
- Elementi
HTML
- Testo
- Hyperlinks
- Grafica, solitamente nei formati GIF, JPEG o
PNG
- Audio, solitamente nei formati MIDI o WAV
- Applet Java
- Macromedia Shockwave|Flash
- SVG (Scalable Vector Graphics)
Un sito web può anche contenere elementi che vengono interpretati e
renderizzati a seconda del browser utilizzato e della sua configuazione e che
spesso non vengono mostrati allutente finale. Tra gli elementi di
questo genere che possono essere presenti ci sono:
- Scripts, solitamente JavaScript
- Meta Tags
- CSS (Cascading Style Sheets)
- Commenti, testi alternativi e descrizioni
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| Rendering |
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Le pagine web,
nella maggior parte dei casi, richiedono uno spazio dello schermo superiore
alla risoluzione dello schermo utilizzato o della finestra utilizzata
nel browser stesso. I browser, in questi casi, utilizzano le scrollbar
che, in questo modo, permettono di visualizzarne tutto il contenuto. Lo
scroll orizzontale viene utilizzato meno di quello verticale, non soltanto
perché in questi casi le pagine potrebbero non venire stampate correttamente,
ma e soprattutto perché causano un inconveniente maggiore per lutente che
quella verticale. Le pagine web possono utilizzare
page widening
per diversi scopi.
La finestra principale di un browser web grafico per la visualizzazione di un
sito web può essere formata da uno o più frame che contengono diverse pagine.
Frame multipli possono, quando realizzati in maniera non adeguata, creare
problemi con la navigazione, la stampa e i motori di ricerca[1]. Generalmente questi problemi
possono occorrere con le vecchie versioni dei browser e quando il codice non
è adeguato. Il loro utilizzo primario è quello di avere determinati contenuti
statici e/o dinamici dove porre intestazioni, barre o menù di navigazione e
informazioni sul copyright. Vengono solitamente posizionati nelle parti
superiore, inferiore e laterali della finestra principale, lasciando la parte
centrale e più grande ai contenuti delle varie pagine presentate nel
sito. Un’altro fattore a favore dellutilizzazione dei frame è che, per la
maggior parte delle volte, soltanto la parte dei contenuti viene
richiamata[2]. I frame vengono
renderizzati in maniera differente a seconda del browser utilizzato e, anche
per questo motivo, la loro utilizzazione non è ben vista da alcuni
sviluppatori professionali perché richiedono un lavoro più complesso per la
loro corretta realizzazione[3]. Con lavvento di alcune tecnologie di design
come i CSS è possibile realizzare effeti simili a quelli
realizzati mediante i frame. Ad esempio, utilizzando gli elementi
HTML layer e variandone, tramite JavaScript le loro
visibilità e/o posizioni.
Quando le pagine web risiedono in una directory comune di un server web si
parla di sito web. Un sito web, generalmente, contiene un gruppo di
pagine che sono collegate direttamente tra di loro o con altri metodi atti
alla loro navigazione. La pagina principale di un sito web è la
index page. Il suo nome e la sua estensione dipendono da come è
configurato il server web che li ospita. I più frequentemente utilizzati sono
index.htm e index.html. Quando un browser visita
la home page di un sito web o ogni URL
(Uniform Resource Locator) che punti a una directory e non a un file
specifico, il server web fornirà la index page. Se questa non è presente
o non è definita nella configurazione del server web viene mostrato o
un messaggio di errore o il contenuto della directory.
Esempio di ordine per le index page su un server web
| Nome |
Estensione |
|
| index |
htm |
|
| index |
html |
| index |
asp |
|
| index |
php |
|
| index |
shtm |
|
| index |
wml |
|
| default |
htm |
|
| default |
html |
|
| default |
asp |
|
| default |
php |
|
| default |
shtm |
|
| default |
wml |
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Quando si realizza
una pagina web è molto importante che questa sia
conforme agli standard per HTML, CSS,
XML e altri definiti dal World Wide Web Consortium (W3C).
Gli standard proposti e raccomadati dal W3C servono ad assicurare che
qualsiasi browser, conforme a questi standard stessi, possa mostrare allo
stesso modo i contenuti senza alcuna speciale considerazione su eventuali
specifiche tecniche proprietarie di rendering. Una pagina codificata in
manirea appropriata sarà accessibile da tutti i brower vecchi o nuovi che
siano, così come, a tutti gli utenti con problemi uditivi o di
vista. |
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| URL (Uniform Resource Locator) |
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Le pagine web
stanno diventando sempre più dinamiche. Una pagina web dinamica viene creata
lato server quando viene richiesta e quindi inviata al browser
dellutente finale. Questo tipo di pagine non sempre hanno un link
permanente o una URL statica ad esse associata (forum; blog;
negozi per la vendita online; banche online o porzioni di esse;
banche dati online; ...). Questo tipo di pagine è concepito per ridurre il
numero di pagine statiche presenti in un sito prendendo porzioni di codice e
di contenuti da file esterni o database. Pensiamo ad esempio ad un catalogo
di prodotti dove la pagina per la visualizzazione delle specifiche o quella
per la visualizzazione del prodotto può essere sempre la stessa, con i
contenuti che variano al variare del prodotto, leggendo gli adeguati valori
corrispondenti al prodotto stesso da un
database.
I motori di ricerca hanno ancora molte difficoltà a indicizzare questo
tipo di pagine o a farlo nella maniera corretta. |
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class="nhrf"Visualizzazione di Pagine Web |
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Per visualizzare
una pagina web è necessario un browser web. Queso è un tipo di
applicazione in grado di ricevere e, quindi, mostrare una pagina web.
Risiedono sul computer dellutente e possono essere di diverso tipo:
grafici o, più esattamente, GUI (Graphical User Interface) come
Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera o
Konqueror, di tipo testuale come Lynx,
lettori dello schermo e browser vocali. |
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| Creazione di Pagine Web |
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Per creare una
pagina web si può utilizzare un editor di testo o delle applicazioni
specifiche dette
HTML editor
come Apple iWeb, Microsoft FrontPage,
Macromedia Dreamweaver o Mozilla Composer. Queste applicazioni
sono conosciute come WYSIWYG.
Per inviare i file delle pagine web su un server web si utilizza una
applicazione detta FTP client. Ci sono alcuni tool forniti insieme ai
diversi sistemi operativi che sono in grado di eseguire questa stessa
operazione.
Il design di una pagina web è fortemente personale e viene determinato dai
propri gusti e preferenze. Ci sono anche pagine pre confezionate dette
web template (modelli). Anche quando non si usano dei template per la
realizzazione di nuove pagine è sempre consigliabile crearne uno per il nuovo
sito o uno per ogni nuovo tipo di pagina utilizzata in modo tale di poter
realizzare le successive senza curare troppo le parti riguardanti la
grafica e i contenuti generali (intestazioni, collegamenti,
barre di navigazione, menù, ...).
Un’altro modo per realizzare le pagine web è quello di utilizzare dei
software specifici come
Wiki, CMS, o forum
che permettono di realizzare facilmente e velocemente interi siti web o nuove
pagine solitamente di tipo dinamico. serraolaser,
WordPress, e Invision Power
Board
sono degli esempi delle tre modalità precedentemente descritte. |
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| Salvataggio di una copia di una Pagina Web |
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Una copia locale
di una pagina web risiederà su un proprio computer, e, in questo caso,
nessuna legge sui
copyright
viene violata. Molti browser GUI (Graphical User Interface) hanno diverse
opzioni per salvare una pagina web. Di seguito una breve lista indicativa su
tali possibilità:
- Salvataggio del testo renderizzato senza formattazioni e immagini -
Gli hyperlink non vengono identificati ma vengono mostrati come
plain text.
- Salvataggio del file HTML come viene ricevuto -
Tutta la struttura viene preservata, ma, in genere, alcuni link potrebbero
non funzionare (vengono rotti).
- Salvataggio del file HTML cambiando i link da relativi ad assoluti -
Gli hyperlink vengono preservati.
- Salavataggio dellintera pagina web -
Tutte le immagini vengono salvate e i link vengono trasformati in quelli
assoluti.
- Salvataggio del file HTML includendo tutte le immagini, i fogli di stile e
e gli scripts in un signolo file MHTML. -
Questa funzionalità è supportata da Internet Explorer, Mozilla e
Mozilla Firefox. Mozilla e Mozilla Firefox la supportano solo se è stato
installato il plugin MAF. Un file MHTML è basato sullo standard
MHTML.
I browser più
utilizzati come Mozilla, Mozilla Firefox e Internet Explorer hanno la
possibilità di stampare una pagina web su una stampante ma anche su un file
che può essere così visualizzato o stampato successivamente. |
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| Vedi anche |
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| Riferimenti |
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| Note |
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- www.itc.virginia.edu/desktop/web/frames_problems.html
- www.ironspider.ca/frames/frames101.htm
- www.agnr.umd.edu/intranet/webtips/frames.html
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 |
Internet è un
mezzo che raccoglie il meglio e, a volte, anche il peggio dei genitori, degli
zii, dei nonni e dei bisnonni a cui lo si puo’ accostare ed a cui viene
soventemente paragonato. È un giornale od una rivista ma inoltre è
interattivo, ascoltabile dai non vedenti e con molteplici ed, oramai,
indispensabili funzioni di ricerca. È molto più di una semplice
telescrivente che batte le ultime notizie...
Il costo per la creazione di un sito web è un elemento che può essere
calcolato solo
dopo una analisi delle specifiche esigenze del committente. Esso può variare
sensibilmente, da poche centinaia di Euro per un sito personale composto da
poche pagine a molti milioni di Euro per siti istituzionali, e-commerce,
e-banking, portali, siti aziendali collegati alla Intranet, Telelavoro e
quant’altro la tecnologia ed il futuro ci riserveranno.
Normalmente si crea una bozza di progetto che viene revisionata dal
committente e a questo punto si può formulare una stima precisa dei
costi per la realizzazione del sito. |
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| Mappa del Sito |
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Internet è un mezzo
che raccoglie il meglio e, a volte, il peggio dei genitori, degli zii, dei
nonni e dei bisnonni a cui lo si puo’ accostare ed a cui viene
soventemente paragonato. È un giornale od una rivista ma inoltre è
interattivo, ascoltabile dai non vedenti e con molteplici ed, oramai,
indispensabili funzioni di ricerca. È molto più di una semplice
telescrivente che batte le ultime notizie...
Il costo per la creazione di un sito web è un elemento che può essere
calcolato solo
dopo una analisi delle specifiche esigenze del committente. Esso può variare
sensibilmente, da poche centinaia di Euro per un sito personale composto da
poche pagine a molti milioni di Euro per siti istituzionali, e-commerce,
e-banking, portali, siti aziendali collegati alla Intranet, Telelavoro e
quant’altro la tecnologia ed il futuro ci riserveranno.
Normalmente si crea una bozza di progetto che viene revisionata dal
committente e a questo punto si può formulare una stima precisa dei
costi per la realizzazione del sito.
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Guida
Molte sono le
tecnologie utilizzabili tanto per la realizzazione che per la
visualizzazione di un sito web. HTML, CSS, JavaScript, Java, CGI, PERL,
PHP, Pyton, ASP, VB, SWF, GIF, JPG, PNG, WAW, AU, MPG, AVI, MOV, WMF, PDF,
DOC, SSL, MySQL, Oracle, Apache, IIS, IE, Mozilla, Netscape, Opera, ...
Il costo
per la creazione di un sito web è un elemento che può essere calcolato solo
dopo una analisi delle specifiche esigenze del committente. Esso può variare
sensibilmente, da poche centinaia di Euro per un sito personale composto da
poche pagine a molti milioni di Euro per siti istituzionali, e-commerce,
e-banking, portali, siti aziendali collegati alla Intranet, Telelavoro e
quant’altro la tecnologia ed il futuro ci riserveranno.
Normalmente si crea una bozza di progetto che viene revisionata dal
committente e a questo punto si può formulare una stima precisa dei
costi per la realizzazione del sito.
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Guida
Caratteristiche
Comunicative
La progettazione di
un sito deve tenere in massima considerazioni gli aspetti comunicativi che
deve fornire tanto dal punto di vista del rispetto dellimmagine che già
si possiede tanto dalla comunicazione di quel che si vuole pubblicare...
Il costo
per la creazione di un sito web è un elemento che può essere calcolato solo
dopo una analisi delle specifiche esigenze del committente. Esso può variare
sensibilmente, da poche centinaia di Euro per un sito personale composto da
poche pagine a molti milioni di Euro per siti istituzionali, e-commerce,
e-banking, portali, siti aziendali collegati alla Intranet, Telelavoro e
quant’altro la tecnologia ed il futuro ci riserveranno.
Normalmente si crea una bozza di progetto che viene revisionata dal
committente e a questo punto si può formulare una stima precisa dei
costi per la realizzazione del sito.
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Guida
Per la prima
realizzazione di un sito web, sono da prevedere 2 fasi:
- PROGETTAZIONE
- Analisi delle Vostre esigenze e relativa pianificazione del progetto web
con i contenuti da Voi forniti (testi ed immagini)
- Stesura del piano strategico di comunicazione (cosa si vuole comunicare a
terzi) da concordare con Voi
- REALIZZAZIONE GRAFICA
- Progetto creativo e grafico personalizzati
- Elaborazione digitale dei testi e delle immagini da utilizzare
- Preparazione di un prototipo del sito
- Realizzazione del sito secondo le specifiche concordate
- Attivazione del sito on-line appena completato
La durata
delle fasi dipende dalla complessità del sito e possono variare da un minimo
di 15 giorni ad un massimo anche di mesi.
IMPORTANTE:
TUTTI I TESTI E LE IMMAGINI DOVRANNO ESSERE FORNITI DAL CLIENTE, INCLUSO IL
RELATIVO SCHEMA CON INDICAZIONI DETTAGLIATE PER lINSERIMENTO DEGLI
STESSI NEL SITO.
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Guida
Per ogni
intervento sul software fornito: Euro 15,50
Contributo per il raggiungimento dellutente se fuori sede Euro
12,50
Servizi multimediali, quali: creazione di filmati promozionali a 3D, cd-rom
interattivi, fotoritocchi e video-games, creazione di gif animate, counter
(conteggio visitatori), modulo "richiesta informazioni", accesso mediante
password ad aree riservate.
Guestbooks; Greetcard; Forum; Mailinglist; Chat Votecaster; Golinq Quotemedia;
Download; Classified; Fasturl; Cartoon; Announcer; SuperSearch; EmailForms;
SearchEngine; Counter; Affiliate; Password; PhotoCenter; FreeDrive; Sitering;
FreeLink; SearchSubmit; Click2Talk; FAQ
Il prezzo comprende il lavoro di progettazione e la realizzazione sia tecnica
che grafica. La realizzazione delle pagine HTML viene effettuata senza
lausilio di tool per la creazione delle stesse, ma direttamente del
codice sorgente nel rispetto delle specifiche del linguaggio disponibili su:
“HTML 4.01
Specification - W3C” e le sue eventuali versioni successive. Tutte
le pagine HTML utilizzano la programmazione JavaScript, le definizioni degli stili mediante CSS (Cascading Style Sheet,
level 2) ed i META-TAG. Registrazione del dominio... Invio dei file sul
Server mediante FTP ed aggiornamenti...
Torna al Sommario della
Guida
Torna al Sommario della
Guida
Vedere Anche
httpd(1m), Perl(1), Perlop(1), Perlipc
Informazioni supplementari sul HTML
I documenti HTML sono nel formato plain-text (ASCII).
Questo tipo di files puo' essere creato, modificato e
editato,utilizzando un qualsiasi editor di testo come:
Emacs o vi per le macchine UNIX; BBEdit per le
macchine Macintosh; Edit e WordPad o Notepad per
macchine Dos o Windows. Si puo' utilizzare un qualsiasi
word-processor purche si salvi il documento nel formato
solotesto con ritorno di fine linea.
Per avere informazioni riguardo l'HTML visitare:
-
"HTML, (HyperText Markup Language)"
-
http://www.w3.org/hypertext/WWW/MarkUp/MarkUp.html
-
"SGML, (Standard Generalized Markup Language)"
-
http://www.w3.org/pub/WWW/MarkUp/SGML/
-
Java
-
http://java.sun.com/
-
CSS, (Cascading Style Sheets) World Wide Web Consortium,
CSS site.
-
http://www.w3c.org/Style/
-
hIdaho
Color
Center
-
http://www.hidaho.com/colorcenter/
Informazioni supplementari sul HTTP
-
T. Berners-Lee, R. T. Fielding, H. Frystyk Nielsen, J. Gettys e J. C. Mogul
"Hypertext Transfer Protocol - HTTP/1.0." Work in Progress,
MIT/LCS, UC Irvine,CERN, DEC, August 1996.
-
ftp://ds.internic.net/internet-drafts/draft-ietf-http-v10-spec-00.ps
-
http://www.ics.uci.edu/pub/ietf/http/
-
Informazioni supplementari su Linux
Per avere informazioni riguardo Linux:
-
Utilizzazione degli HowTo (Guide) di Linux.
-
-
Utilizzazione dei Man (Manuali) del Sistema Operativo.
-
-
Sunsite
mette a disposizione un sito ftp dove prelevare le
ultime novita' per Linux
-
ftp://sunsite.unc.edu
-
Il progetto Pluto mette a disposizione diverse documentazioni in
linea su Linux:
-
Descrizione dei Progetti e area FTP Documentazione:
Informazioni supplementari sul Perl
Il Perl e' nato, inizialmente, per supportare il passaggio di informazioni
tra piattaforme di diverso tipo. E' un linguaggio ottimizzato per leggere
files di testo arbitrario di cui ne estrae le informazioni. E' un
linguaggio adatto all'analisi ed alla manutenzione dei sitemi. Il linguaggio
e' stato concepito per essere pratico, facile da utilizzare, efficiente,
completo, grazioso, elegante, minimalista. Nel Perl sono combinate
alcune tra le migliori caratteristiche del C, sed, awk
e sh, in questo modo chi ha familiarita' con questi linguaggi non
incontrera' alcuna difficolta' nell'utilizzarlo. Gli storici del linguaggio
notano somiglianze anche con altri linguaggi come: csh, Pascal
e BASIC-PLUS. La sintassi corrisponde quasi completamente a quella
del C. A differenza di molte altre Unix utilities,
il Perl non limita le dimensioni de dati da processare. Il Perl
utilizza un file come se fosse una singola stringa. La Ricorsione
ha profondita' illimitata e le hash tables vengono utilizzate dagli
arrays associati per prevenire il degrado delle prestazioni. Il
Perl utilizza un sofisticato pattern matching
per scandire grosse quantita' di dati in un tempo molto ristretto. Anche
se il Perl e' stato ottimizzato per la scansione dei file di
testo, puo' essere utilizzato con files binari, dbm.
Gli scripts Perl risultano essere piu' sicuri dei corrispettivi
programmi in C in quanto utilizzano un meccanismo di traccia del
passaggio di dati che previene molti buchi di sicurezza. Se si ha un problema
che, ordinariamente viene risolto con sed, awk o sh,
ma che supera le loro capacita' oppure se deve essere eseguito piu' velocemente,
allora il Perl e' lo strumento che cercate oppure dovrete ricorrere
al C. Esistono alcuni traduttori che portano i vostri scripts
sed e awk in scripts Perl.
Per avere informazioni riguardo il Perl:
-
La Home Page del Linguaggio Perl.
Informazioni supplementari sul URL
Uno schema generale di base puo' essere rappresentato in questo modo:
_____________________________________________
| _________________ |
| | ftp: | |
| | gopher: | |
| | http: ___|___________ |
| | etc | | urn: | |
| |_____________|___| fpi: ? | |
| URLs | | |
| |_______________| |
| URNs |
|_____________________________________________|
URIs
-
URI
-
Uniform Resource Idenifier. Il generico set costituito da tutti i nomi
e da tutti gli indirizzi. Stringhe che si riferiscono alle risorse della
rete.
-
URL
-
Uniform Resource Locator. Il set di URI che hanno l'istruzione
esplicita su come accedere alle risorse in internet.
-
URN
-
Uniform Resource Name.
-
Una URI con un mandato istituzionale per presenza, disponibilita',
etc. Nota: Questo tipo di URI spesso puo' essere una URL.
Vedere, ad esempio, PURLs.
-
Uno schema particolare per la risoluzione dei nomi ricorrenti utilizzando
il protocollo internet. Quando viene definita una URN(2) diviene
un esempio di una URI.
-
URC
-
Uniform Resource Citation, o Uniform Resource Characteristics.
Un set di coppie di attributi e valori che descrive una risorsa. Alcuni
di questi valori sono solitamente URIs di vario tipo. Altri valori
che possono essere inclusi sono, ad esempio, autore, editore,
tipo di dati, data, copyright ...
Per avere informazioni sull'URLs visitare:
-
WWW Names and Addresses, URIs, URLs, URNs
-
A Beginner's Guide to URLs
Common Logfile Format
Il formato httpd CLF (common logfile format) e' stato definito
circa nel 1994 per rendere piu' facile l'utilizzo delle applicazioni di
analisi su diversi tipi di servers.
Il formato e':
Sistema_Remoto; Identificatore; Autorizzazione;
[Data/Ora]; Richiesta; Stato; N. bytes
| Campo |
Significato |
| Sistema_Remoto |
Indirizzo IP o DNS del sistema che ha inviato la Richiesta |
| Identificatore |
Identificatore dell'utente specificate in RFC931 o "-" |
| Autorizzazione |
Autorizzazioni dell'utente o "-" |
| Data/Ora |
dd/Mmm/yyyy:hh:mm:ss |
| Zona |
+dddd o -dddd |
| Richiesta |
La prima linea di richiesta del HTTP, solitamente URL
locale e versione-HTTP. |
| Stato |
Stato di riposta da parte del server o "-" |
| N. bytes |
Dimensione dei dati trasmessi o "-" |
Ogni campo e' separato da un singolo spazio (per prevenire il caso in cui
la chiamata all'Ident dovesse contenere uno spazio).
Il formato CLF (common logfile format) non possiede informazioni
riguardo l'ammontare di bytes trasmessi nel primo campo HTTP
e in tutti quei casi che danno risposte di errore. Anlog cerca di
stimare questi bytes basandosi sul codice di risposta. Questo rende
la stima sufficientemente accurata per la maggior parte degli scopi di
utilizzo del programma. Per avere un risultato ancor piu' accurato, reimpostare
le stime per il particolare software utilizzato dal server per generare
il file di log.
I piu' recenti servers hanno esteso il formato CLF per includerre
alcuni campi addizionali (Referer e User-Agent) o per rendere
l'intero formato configurabile. Anlog puo' leggere questi file
di log, naturalmente queste informazioni supplementari non verranno
utilizzate.
Anlog e' stato scritto in Perl, percio', se si vuole analizzare
un file di differente formato basta, conoscendo il Perl, modificare
e registrare il codice di analisi per il dato formato di file sullo specifico
server direttamente nel programma.
Bibliografia
-
Maestrini "Sistemi Operativi", McGraw - Hill, 1994.
-
-
N. Barkakati "I Segreti di Linux", Edizioni Apogeo, 1996.
-
-
Wall & Schwartz "Programming Perl", O'Reilly & Associates,
1992.
-
-
T. Berners-Lee, R. T. Fielding, H. Frystyk Nielsen, J. Gettys e J. C. Mogul"Hypertext
Transfer Protocol - HTTP/1.0." Work in Progress, MIT/LCS, UC Irvine,
CERN, DEC, August 1996.
-
ftp://ds.internic.net/internet-drafts/draft-ietf-http-v10-spec-00.ps
-
http://www.ics.uci.edu/pub/ietf/http/
-
-
T. Berners-Lee "Universal Resource Identifiers in WWW: A Unifying Syntax
for the Expression of Names and Addresses of Objects on the Network as
used in the World Wide Web." RFC 1630, CERN, June 1994.
-
ftp://ds.internic.net/rfc/rfc1630.txt
-
-
T. Berners-Lee, L. Masinter e M. McCahill "Uniform Resource Locators
(URL)." RFC 1738, CERN, Xerox PARC, University of Minnesota, December
1994.
-
ftp://ds.internic.net/rfc/rfc1738.txt
-
-
R. Fielding. "Relative Uniform Resource Locators." RFC 1808, June
1995
-
ftp://ds.internic.net/rfc/rfc1808.txt
-
-
C. F. Goldfarb. "The SGML Handbook." Y. Rubinsky, Ed., Oxford University
Press, 1990.
-
-
J. Reynolds e J. Postel. "Assigned Numbers." STD 2, RFC 1700, USC/ISI,
October 1994.
-
ftp://ds.internic.net/rfc/rfc1700.txt
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SoftQuad. "The SGML Primer." 3rd ed., SoftQuad Inc., 1991.
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http://www.sq.com/
Autori
pf (pjoef@tiscali.it), (IP: 192 168100 1) (BBS: +39 06-xxxxxxx),
...; Via ..., xx; Tel. +39 06-xxxxxxx.
Note finali e Ringraziamenti
Questo lavoro e' stato realizzato come progetto indicativo ... nell'Anno
2006-20xx.
Ringraziamenti: A tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione
del progetto.
Al Professor X X, ideatore del progetto e senza il quale,
certamente, questo programma non sarebbe mai stato realizzato.
Al Perl, a Linux ed alla GNU, indispensabili per
la stesura e per il futuro utilizzo del programma.
A tutti coloro che vengono menzionati nei files e nella documentazione
del programma (persone, testi, linguaggi, programmi,
siti web, etc.).
Un particolare ringraziamento a capoccia.hacklab.org per la
valida e continuativa collaborazione.
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